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Storia e finalità

Il Centro di ricerche per la storia dell’Alto Lazio è stato costituto nel 1977 per iniziativa di mons. Giovanni Antonazzi. La sua sede originaria è stata presso le Edizioni di storia e letteratura a Roma, poi a Morlupo (Roma) presso l'abitazione del fondatore. Dal 2005 la sua sede legale è a Viterbo (Via S. Carluccio 3) mentre la sua sede operativa e la sua biblioteca specializzata sono presso il Centro di documentazione per la storia e la cultura religiosa della diocesi di Viterbo (Palazzo papale, Piazza S. Lorenzo 6/a, Viterbo).
Il Centro di ricerche è iscritto all’Albo degli Istituti Culturali della Regione Lazio (legge 42/1997). Attualmente è guidato da Luciano Osbat , già docente dell’Università di Salerno e dell’Università degli studi della Tuscia, che ne è il Presidente.

Le finalità del Centro di ricerche sono le seguenti:
promuovere studi e ricerche sulla storia dell’Alto Lazio dal medioevo all’età contemporanea con particolare riferimento alla vita religiosa della società cittadina della regione;
costruire una biblioteca specializzata per la storia religiosa e la storia sociale dell’Alto Lazio e per i problemi di metodologia della ricerca storica da mettere a disposizione degli studenti e degli studiosi;
promuovere la salvaguardia degli archivi ecclesiastici e civili esistenti nell’Alto Lazio, curandone inventariazione e dove è possibile, favorendone l’unificazione al fine di assicurarne la conservazione e facilitarne la consultazione;
favorire l’avvio agli studi storici di studenti universitari, di giovani laureati e di studiosi, così laici che ecclesiastici, i quali dimostrino di possedere le capacità e l’interesse per questo genere di ricerche;
organizzare incontri e dibattiti con studiosi italiani e stranieri per approfondire la conoscenza  dei più recenti risultati della ricerca che riguardino la vita religiosa e la vita sociale;
curare la pubblicazione dei risultati delle ricerche e dare informazione sulle ricerche svolte da altri.

Per lo svolgimento delle sue attività il Centro di ricerche si avvale  degli organi sociali:
Assemblea generale dei soci,
Consiglio direttivo,
Presidente,
e della collaborazione di studenti, laureati e studiosi locali.

Il Centro di ricerche per la storia dell'Alto Lazio è nato con l'obiettivo fondamentale di ordinare e valorizzare gli archivi storici locali dell'Italia centrale, di studiare la storia sociale e religiosa del territorio a nord di Roma. Ha introdotto agli studi di storia del territorio molti studenti universitari a partire dalla compilazione delle tesi di laurea e di dottorato. Ha programmato e realizzato diverse ricerche sulla storia  dell'Alto Lazio che poi sono state pubblicate. Nei suoi primi anni di vita ha pubblicato la rivista "Rassegna degli studi e delle attività culturali nell'Alto Lazio" e successivamente ha avviato la pubblicazione di diverse collane di studi legate a temi specifici (la storia religiosa, le figure esemplari, gli archivi) e alla storia del territorio. Ha collaborato con la Facoltà di conservazione dei beni culturali dell'Università della Tuscia per le attività di tirocinio didattico e formativo che si sono svolte in archivi storici locali e presso il Centro di documentazione diocesano di Viterbo. Collabora con gli archivi diocesani ed ecclesiastici e con gli archivi comunali per la valorizzazione del patrimonio documentario promuovendo l'ordinamento e l'inventariazione degli stessi archivi. Agisce in simbiosi con il Centro di documentazione per la storia e la cultura religiosa della diocesi di Viterbo con il quale ha organizzato gli "Incontri a Palazzo papale", le "Mostre", le attività di ricerca.



Statuto del Centro di ricerche per la storia dell'Alto Lazio

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